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Milan, dall’addio di Donnarumma al riscatto di Tomori: due prove di forza per tornare a vincere

Dopo il gradito ritorno nell’Europa dei grandi il Milan non si ferma: la dirigenza subito al lavoro per rinforzare la rosa di Stefano Pioli

Donnarumma Milan

Priorità alla difesa

Era il 28 febbraio 2021 quando per la prima volta, e non sarà l’ultima, Stefano Pioli erigeva il muro difensivo del suo Milan. In quella notte allo stadio Olimpico, nella quale i rossoneri si imponevano per 2-1 sulla Roma, Pioli presentava quella che poi sarebbe diventata a tutti gli effetti una vera e propria filastrocca nella testa dei tifosi rossoneri: Donnarumma, Calabra, Kjaer, Tomori, Hernandez. Circa tre mesi dopo le idee del tecnico non sono cambiate e quindi, se da una parte è quasi certo l’addio di Donnarumma con le pretendenti che non mancano (Barcellona, Paris Saint-Germain e Juventus su tutte), dall’altra la priorità è quella di trattenere in rossonero Fikayo Tomori. Il Milan sembra sempre più deciso a versare nelle casse del Chelsea quei 28.5 milioni che servirebbero a trattenere il difensore inglese, anche perché da parte del club londinese non vi è nessuna intenzione di fare sconti.

Altri obiettivi

Maignan Milan

Oltre all’arrivo di Mike Maignan che, in seguito all’addio di Donnarumma, sarà a tutti gli effetti il nuovo portiere titolare del Milan, Paolo Maldini e Frederic Massara sono al lavoro per aggiungere nuovi tasselli all’interno del gruppo. Il nome più caldo nelle ultime ore riguarda il reparto offensivo, ed è quello di Olivier Giroud. L’attaccante, svincolato dal Chelsea, sarebbe pronto a legarsi al Milan per due anni, con lui Stefano Pioli avrebbe a disposizione il tanto richiesto vice-Ibra, che spesso è mancato al Milan nella scorsa stagione, complici i numerosi infortuni di Mario Mandzukic. Da un mancato rinnovo a un altro il Milan dovrà fare a meno anche del suo attuale numero 10, Hakan Calhanoglu è un altro di quei leader pronto a concludere la propria avventura in rossonero, complice anche in questo caso una richiesta d’ingaggio ritenuta eccessiva. Per sostituire il trequartista turco in casa Milan si pensa a Rodrigo De Paul, il capitano dell’Udinese sarebbe pronto a compiere il grande salto accasandosi in una big, tuttavia bisogna accontentare le richieste del club friulano, il quale ha già rispedito al mittente un’offerta dell’Atletico Madrid.

La Champions per tornare grandi

Tomori Milan

“Questo traguardo è solo un punto di partenza. Siamo il Milan e dobbiamo essere protagonisti”. Sono state queste le parole dette da Paolo Maldini, fuori da Casa Milan, durante l’incontro con i tifosi. Parole che testimoniano la grande ambizione che gira dalle parti di Milanello, ambizione che con uno come Maldini non può far altro che crescere. L’ex capitano rossonero aveva già dato prova, nei giorni scorsi, della sua intenzione di mettere il club al primo posto, prendendo la coraggiosa decisione di non accettare le richieste della coppia Raiola-Donnarumma e andando a interrompere un rapporto che durava da ben cinque stagioni. Una scelta che, seppur dolorosa, ha fatto ottenere al Milan e al suo dirigente ancor più rispetto da parte dei propri tifosi, come se ce ne fosse bisogno. Arrivati a questo punto il piano di Maldini per far ritornare grande il Milan sembra abbastanza chiaro: non scendere a patti con nessuno.

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