Al termine della partita con l’Hellas Verona il direttore sportivo Simone Giacchetta ha commentato così: “C’è tanta rabbia perchè quella scesa in campo oggi è stata una grandissima Cremonese, una delle più belle, in una partita così delicata. I giocatori erano presenti, volevano conquistare questa vittoria che ci avrebbe dato speranze e opportunità per raggiungere questa salvezza che nell’ultimo periodo è distante ma non irraggiungibile. Anche la gara di oggi ha dimostrato che ci crediamo tutti, peccato che una sfida così delicata sia stata decisa da scelte arbitrali che hanno penalizzato la Cremonese e infastidito ulteriormente i giocatori in campo”. Analizzando i diversi momenti, il direttore sportivo ha detto: “L’espulsione di Quagliata ha cambiato la partita, e l’uomo in meno ha fatto sì che il Verona spostasse il proprio baricentro in avanti di una ventina di metri. Una sciocchezza forse, ma è stato un gesto istintivo e Quagliata è un peso piuma mentre Dawidowicz pesa più di 100 kg e ha lamentato un dolore al collo dove Quagliata che è alto la metà non ci arriva mai. L’arbitro a velocità normale non ha notato nulla, non penso che il colpo sia stato così pesante, era per allontanare l’avversario. Ma sono tanti altri gli episodi, un nostro giocatore era lanciato a rete e l’arbitro ha fermato il gioco perchè un giocatore del Verona era fermo con i crampi. E noi ci presentavamo davanti al portiere. Il rigore di Djuric su Buonaiuto era evidente. Fai fatica a digerire queste cose. Hai subito un espulsione al Var, tanti falli subiti non sono stati sanzionati con un giallo, e invece ci sono stati zero ammoniti. La gestione arbitrale di questa partita non ci è sembrata corretta”
“Il fallo di Djuric su Buonaiuto? Credo che a tutti quelli che erano allo stadio è sembrato rigore, anche gli stessi giocatori del Verona si sono guardati tra di loro allarmati, e hanno abbassato la testa sperando che il tempo passasse e non venisse sanzionato l’intervento. Quello di Djuric è dal nostro punto di vista un rigore non assegnato alla Cremonese”.
Fonte articolo e foto: www.uscremonese.it/




