Per il secondo anno consecutivo il premio verrà assegnato dai possessori dei fan token attraverso un sondaggio su Socios.com

Karl-Heinz Rummenigge
Nato a Lippstadt il 25 settembre 1955, approda all’Inter nell’estate del 1984 dopo un lungo corteggiamento. Quando arriva in nerazzurro ha già, nella sua bacheca, due Palloni d’Oro, vinti consecutivamente nel 1980 e nel 1981. Campione straordinario: potenza ed eleganza, gol pesanti e reti spettacolari. All’Inter tre stagioni, lasciando come eredità perle indimenticabili e un legame con la maglia nerazzurra saldissimo. Non avendo conquistato trofei in maglia Inter, non rientra tra i possibili candidati alla Hall of Fame, per questo la sua candidatura al Premio Speciale.I Bindun
In lombardo significa “girovaghi”: sono un gruppo di amici che dal 1982 si impegnano per regalare sorrisi a chi, dalla vita, ha ricevuto poco. Calciatori, sportivi, persone di buona volontà: tutte insieme con l’obiettivo di aiutare chi soffre con serate di spettacolo, sfide canore, partite di calcio, eventi sportivi. Tra i fondatori del progetto autentiche bandiere nerazzurre: Beppe Bergomi, Beppe Baresi, Riccardo Ferri. Negli anni, tra le opere realizzate, ci sono comunità educative per minori, comunità alloggio, strutture per persone con disagio psichico. Sport buono e pulito, solidarietà e spirito di amicizia: il tutto, con una profonda anima nerazzurra ad animare l’associazione.Comitato Maria Letizia Verga  
Tornare a giocare è già un po’ come guarire. È questo lo spirito con il quale l’Inter segue in prima linea i progetti dell’associazione “Comitato Maria Letizia Verga”, che dal 1979 ha per obiettivo il miglioramento della qualità complessiva della vita delle bambine e dei bambini colpiti da malattie ematoncologiche. Iniziative, inviti allo stadio, momenti in campo con la collaborazione di Inter Campus: momenti colorati di nerazzurro per i bambini del Centro di Oncoematologia dell’Ospedale di Monza per testimoniare l’importanza dello sport nel recupero dalle leucemie e linfomi dell’infanzia. 

Fonte articolo e foto: www.inter.it